GALILEO FERRARIS

Indice del sito

Informazioni Generali
Staff
Strutture, attrezzature e servizi
Didattica
POF-Piano Dell'Offerta Formativa
Struttura dei corsi
Progetti
Comunicazione



 
 
POF-Piano Dell'Offerta Formativa

Scuola Media Statale
“Galileo Ferraris” - “Guglielmo Marconi”

ANNO SCOLASTICO 2002/2003

PIANO DELL’
OFFERTA FORMATIVA

“Il piano dell’Offerta Formativa
è il documento fondamentale costitutivo
dell’identità culturale e progettuale
delle Istituzioni Scolastiche ed esplicita
la progettazione curricolare, extracurricolare,
educativa ed organizzativa che
le singole scuole adottano
nell’ambito della loro autonomia”

(art. 3, D.P.R. n° 275/1999)


Il presente Piano dell’Offerta Formativa della Scuola
costituisce un prontuario di agile lettura
per tutto il Personale e gli Utenti.

A ciascuna sezione corrispondono
Documenti analitici ed estesi, a cui si fa riferimento,
e che possono essere richiesti in visione dagli interessati.

In ogni sua parte il POF verrà ridiscusso,
aggiornato ed approvato ogni Anno Scolastico.

Chi siamo – Le scelte di fondo

La nostra scuola intende rispondere alle esigenze del Territorio attraverso i seguenti orientamenti

 Curare la formazione di ogni singolo alunno con una variegata offerta di opzioni, che valorizzino le diversità e gli interessi, permettano di recuperare gli svantaggi, potenziare le qualità dei livelli alti, e ridurre al minimo l’insuccesso scolastico.

 Sviluppare il sapere che il saper fare di tutte le discipline, i valori umani della persona e la creatività, la consapevolezza e l’esperienza, l’educazione e lo stare insieme, in un clima sereno e responsabile, pluralistico e solidale.

 Offrire un insegnamento aperto all’innovazione, alle lingue, ai laboratori, alle scienze e alle nuove tecnologie, attraverso operatori capaci di cogliere i cambiamenti e integrarli ai fondamentali irrinunciabili della Cultura.

 Assicurare a tutti una preparazione di base adeguata gli standard europei, che consenta di accedere alla Scuola Superiore attraverso una scelta orientativa ampia, consapevole e appropriata.

 Interagire con le risorse del Territorio, raccogliendo ed interpretando le varie occasioni formative che esso offre ai Giovani, per abituarli anche così a comprendere la molteplice realtà in cui viviamo.

 Dialogare attentamente con i Genitori, accoglierne le proposte, saperi, e presenza, per costruire, nelle differenti responsabilità, una ricca comunità educante, capace di un’azione concorde, sicura e qualificata.


1. Generalità

A) Contesto socio-ambientale
La Scuola Media Statale G.Ferraris riceve alunni da molti circoli del Comune di Modena, in particolare:

· Per la sede di via Divisione Acqui gli alunni provengono per circa il 50% dal 10° Circolo Didattico. Altri Circoli da cui proviene un numero significativo di alunni sono, nell’ordine, il 7° e l’11°. Una bassa percentuale proviene invece dagli altri circoli didattici del Comune o da altri comuni della provincia
· Per il plesso di via Nonantolana gli alunni provengono per la quasi totalità dall’11° e dal 3° Circolo Didattico di Modena

La scuola media di via Divisione Acqui è situata alla periferia della città, in una zona a forte insediamento artigianale e commerciale e negli ultimi anni ha avuto un notevole incremento abitativo, non solo di edilizia popolare.
E’ in costante aumento la presenza, anche se ancora non significativa, di alunni extracomunitari da alfabetizzare ed è molto bassa la percentuale di insuccesso scolastico.
In un contesto generale di forte crisi, la partecipazione dei genitori alla vita della scuola può considerarsi soddisfacente relativamente alle attività organizzate dalla scuola, dall’Itineroteca Emilia-Romagna che ha sede all’interno della scuola, dal Comitato dei Genitori.

Il plesso di via Nonantolana è situato in un ambiente socio-culturale abbastanza vario. Accanto alla popolazione operaia locale esiste una popolazione costituita da impiegati, professionisti, artigiani; sono presenti anche famiglie provenienti dal sud di seconda generazione, integrati ormai nella realtà locale, con poche eccezioni di recente trasferimento. Ultimamente la realtà sociale si è modificata per l’inserimento di un numero consistente di alunni provenienti da paesi extracomunitari. In quest’area sono presenti diversi alloggi comunali di prima accoglienza per famiglie non autosufficienti, le quali riversano sui servizi sociali del quartiere i loro bisogni, aspettative, richieste. La scuola è uno dei servizi immediatamente coinvolto in quanto canale privilegiato per integrare il più velocemente possibile i ragazzi.
Non sempre facili risultano i rapporti con queste famiglie, per l’assenza spesso totale di strumenti di comunicazione linguistica e difficoltosa risulta l’azione didattica anche per la mancanza di risorse economiche familiari, per cui spesso è la scuola che deve sopperire fornendo materiale didattico, libri di testo, con l’intervento dell’ente locale (Comune e Quartiere). Inoltre la scuola organizza anche attività formative con interventi sia sulle ore curricolari sia extracurricolari.
Da due anni, con la programmazione di un’offerta formativa differenziata e una diversa organizzazione del tempo scuola, è aumentato il numero di allievi della scuola “Marconi”.

B) Alunni, classi e tempo-scuola

Nello scorso anno scolastico, complessivamente, gli alunni iscritti e frequentanti erano 963 e le classi funzionanti erano 40, di cui:
· N. 25 classi a tempo normale (30 ore di lezione settimanali)
· N. 9 classi a tempo prolungato (36 ore di lezione settimanali)
· N. 6 classi a tempo normale con la sperimentazione della seconda lingua straniera (33 ore di lezione settimanali)

Nel 2002-03 le classi sono 42 e così suddivise nelle due sedi:
N. 24 in via Divisione Acqui, 160, per un totale di 572 alunni
N. 18 in via Nonantolana, 7, per un totale di 391 alunni


La sperimentazione della 2ª lingua straniera nella sede di via Divisione Acqui (inglese su classi di francese) è stata introdotta nell’anno scolastico 1995/96, con decreto ministeriale.
Il tempo prolungato nel plesso di via Nonantolana è stato introdotto nell’anno scolastico 2000/2001 su tre classi prime. Nell’anno scolastico 2001/02 il tempo prolungato è stato introdotto come modello unico per tutte le sei classi prime ed è stata una scelta vincente perché ha permesso, tra l’altro:
 la formazione di classi equieterogenee
 l’ampliamento dell’offerta formativa senza aggravio di spesa per le famiglie
 azioni di recupero, consolidamento, potenziamento
 l’alfabetizzazione degli alunni stranieri che in corso d’anno arrivano per trasferimento da paesi extracomunitari, a integrazione degli interventi di alfabetizzazione organizzati dall’ente locale in alcuni momenti dell’anno scolastico.

Nel 2002-03 avremo, nel plesso di via Nonantolana 4 classi a tempo prolungato e due classi a tempo normale. Anche alle due classi a tempo normale verrà comunque garantita la frequenza di 36 ore di lezione.


2. Principi, finalità ed obiettivi educativi della nostra scuola

La scelta di fondo del progetto educativo della scuola è curare la formazione di ogni singolo alunno con una pluralità di opzioni che valorizzino le diversità e gli interessi, che permettano di recuperare gli svantaggi, di consolidare gli apprendimenti, di potenziare i livelli alti e, conseguentemente, di mantenere molto bassa la percentuale di insuccesso scolastico.


3. Il POF ovvero il Piano dell’Offerta Formativa

Il piano dell’offerta formativa è stato elaborato nel rispetto della precisa identità che le due sedi della scuola media “Ferraris” si sono date:
 aperte all’innovazione, con un forte utilizzo dei laboratori;
 attente alla formazione di ogni singolo alunno, con attività di recupero, consolidamento, potenziamento di abilità e competenze
 radicate nel territorio, con la disponibilità pomeridiana della sede scolastica come punto di aggregazione di alunni e genitori, per iniziativa della scuola stessa o dei tanti soggetti che interagiscono con l’istituzione scolastica (es.: Itineroteca, Circoscrizione, Comune, CEIS, Federazioni e società sportive, volontariato…).
 aperte a tutti con l’offerta di un servizio senza discriminazione di nessun genere

I progetti e le attività compresi nel POF 2002.03 si articolano in relazione alle seguenti aree di intervento:

Cura delle relazioni:
- gestione del servizio di pre e inter-scuola
- organizzazione e partecipazione a manifestazioni culturali
- viaggi d’istruzione e scambi culturali con l’estero
- parlamentino dei ragazzi

Progetti particolari:
- accoglienza/orientamento
- progetto lingue 2000 (fino ad esaurimento)
- attività aggiuntive di insegnamento in orario curricolare ed extracurricolare

Interventi sugli alunni e richieste educative differenziate:
- sostegno e recupero
- consolidamento e potenziamento
- arricchimento dell’offerta formativa
- laboratori per alunni demotivati

Innovazione e sviluppo:
- utilizzo nuove tecnologie
- laboratori didattici
- scambi educativi elementari-superiori nell’ottica della continuità

Rapporti con il territorio:
- visite didattiche
- rapporti con le agenzie del territorio
- rapporti col CEIS e altre agenzie formative

Valorizzazione delle risorse:
- piano di aggiornamento di istituto
- tutoraggio degli insegnanti in anno di prova/formazione
- assistenza tirocinanti delle SSIS di Modena e Reggio Emilia

Direzione e organizzazione dell’istituzione scolastica:
- elaborazione, gestione, valutazione e divulgazione del P.O.F.
- gestione informatizzata e messa in rete degli uffici di segreteria
- costituzione dello staff di presidenza
- gestione del funzionamento amministrativo


4. Progetti didattici e ampliamento del P.O.F.

L’utilizzazione delle risorse sarà finalizzata, oltre che al normale funzionamento, alla realizzazione di interventi didattici e di allestimento e/o potenziamento di laboratori, tra cui:
 L’insegnamento della lingua inglese a tutti gli alunni che hanno una lingua straniera curricolare diversa;
Insegnamento di una seconda lingua (francese o tedesco) a quegli alunni che hanno come lingua curricolare l’inglese;
 Progetto accoglienza e alfabetizzazione per alunni extracomunitari;
 Attività di recupero, consolidamento e potenziamento delle abilità e delle conoscenze disciplinari;
 Ore aggiuntive di insegnamento per insegnanti di sostegno, a integrazione delle ore assegnate con insegnanti statali;
 Corso di latino per gli alunni delle classi terze interessati (pomeridiani);
 Corsi di informatica per tutti gli alunni interessati (pomeridiani);
 Gruppo sportivo pomeridiano, per gli alunni interessati;
 Visite e viaggi d’istruzione;
 Laboratori di scienze, informatica, linguistico e musicale;
 Costituzione di una biblioteca d’Istituto nelle due sedi;
 Progetti di educazione alla legalità e per la prevenzione del disagio in collaborazione con il CEIS, la Circoscrizione n°2 e l’Università.

A) Laboratori ed attrezzature

Via Divisione Acqui:
L’edificio è stato costruito meno di venti anni fa e messo a norma nell’estate del 1996. E’ circondato da una grande area verde recintata, è dotato di aule funzionali, luminose e di un sufficiente numero di laboratori quali:
 1 laboratorio linguistico
 2 laboratori di informatica
 2 laboratori musicali, di cui uno con 25 tastiere elettroniche
 1 aula di progettazione didattica per i docenti, con attrezzatura multimediale
 2 laboratori di educazione tecnica (1 di falegnameria e 1 di elettricità)
 2 laboratori di scienze
 2 laboratori di educazione artistica
 1 laboratorio fotografico
 1 laboratorio multimediale
 1 atelier per la ceramica
 6 atelier per le attività di integrazione e sostegno
 1 sala mostre
 1 sala riunioni
 2 palestre grandi
 1 palestra piccola attrezzata per l’arrampicata sportiva
Inoltre sono presenti n.3 uffici di segreteria e n.1 ufficio di presidenza

Via Nonantolana:
La sede della scuola è in un vecchio complesso nato come conceria e adattato a scuola.
L’Istituzione scolastica ha fatto un grosso investimento per l’allestimento di tre nuovi laboratori, per qualificare l’intervento didattico, supportato da attività di laboratorio indispensabili per un più proficuo apprendimento.
I tre nuovi laboratori allestiti sono:
 informatica
 linguistico
 scientifico
E’ stato potenziato il laboratorio musicale con l’acquisto di un computer multimediale e un impianto di amplificazione (per la voce).
Durante l’intervento di ristrutturazione sono stati allestiti due locali mensa, necessari per il pranzo degli alunni coinvolti nei rientri pomeridiani per lo svolgimento delle attività didattiche.
Gli altri laboratori presenti sono:
 artistica
 tecnica
 integrazione e sostegno
 2 palestre
 biblioteca
Inoltre sono presenti un Ufficio di Presidenza e un Ufficio di Segreteria.


ORGANIGRAMMA DELLA SCUOLA

Direttei



AREA DELLA RICERCA, PROGETTAZIONE,
E REALIZZAZIONE DEL SERVIZIO

24 Consigli di classe con i relativi coordinatori alle Ferraris
18 Consigli di classe con i relativi coordinatori alle Marconi
8 Gruppi Monodisciplinari più il Gruppo di sostegno per l’Handicap con i relativi coordinatori

Referenti progetti integrativi curricolari ed extra-curricolari
FIGURA OBIETTIVO AREA 1 - Gestione del POF
- Gestione e organizzazione del Piano dell’Offerta Formativa

FIGURA OBIETTIVO AREA 2 - Sostegno al lavoro dei docenti
- Progetto Informatica
- Sperimentazione storia

FIGURA OBIETTIVO AREA 3 - Interventi e servizi per studenti
- progetto accoglienza;
- Interventi di recupero, consolidamento e potenziamento;
- Progetto alfabetizzazione e integrazione extracomunitari;
- Interventi di sostegno Docenti e Volontari;
- Progetto CEIS - Progetti sulla legalità
- Educazione stradale
- Consiglio dei Ragazzi

FIGURA OBIETTIVO AREA 4 - Realizzazione di progetti formativi
- Progetto accoglienza;
- Progetto Biblioteca
- Progetto Orientamento
- Progetto CEIS
- Educazione alla salute - educazione stradale

COLLABORATORI DEL PRESIDE
- Progetti sportivi
- Gruppi pomeridiani

MODELLO EDUCATIVO

per migliorare attraverso


RAPPORTO SCUOLA – TERRITORIO

Il Piano dell’Offerta Formativa che si realizza nel rapporto scuola-territorio si concretizza nelle seguenti iniziative:

Amministrazione Comunale:
° Archivio Storico
° Il sentiero della Memoria
- Museo monumento al deportato di Carpi
- Campo di Fossoli
- Nonantola: Villa Emma
- Montefiorino
° Il Palazzo Comunale
° Il Comune come Istituzione
° Servizi del Comune
° Incontro tra generazioni (Il nonno racconta; Io insegno, tu insegni)
° Educazione ambientale: casse di espansione, orto botanico, sul le tracce degli animali
° I linguaggi della musica
° I linguaggi dell’arte

Circoscrizione - quartiere - Ceis - Università:
° Formazione docenti
° Progetti sulla legalità

Spazio Giovani:
° Percorso sulla sessualità - affettività

Itineroteca Emilia-Romagna:
° Educazione al turismo

Servizi sociali:
° Contatti frequenti con gli operato ri per gli alunni in difficoltà

Coop Estense:
° Educazione alimentare
° Intercultura

Attività sportive:
° Nuoto
° Arrampicata
° Soft-ball
° Sci
° Gruppo Sportivo
° Giochi della Gioventù

Scuole elementari e superiori:
° Contatti per l’accoglienza e la continuità con le Direzioni didattiche dei Circoli
° Attività di orientamento alla scuola superiore: Scuole Superiori e Provincia di Modena

Sistema Bibliotecario Comunale:
° Progetto Biblioteca

Vigili Urbani:
° Educazione Stradale

Doposcuola:
° Contatti frequenti con le associazioni di volontariato che ruotano intorno alla scuola;
° Gruppo di volontari del GAVCI
° “Il Girasole” di Albareto
° Doposcuola parrocchia di Modena - Est
° Doposcuola parrocchia di S. Lazzaro

Teatri:
° Comunale
° Storchi
° Michelangelo


Monitoraggio e valutazione

del Monitoraggio mensile nei
Consigli di Classe
Rilevazione dell’andamento
Osservazioni sistematiche
Correttivi in itinere

Valutazione di partenza
- Rilevazione dei livelli di partenza e dei bisogni

Valutazione in itinere
- Rilevazione sul raggiungimento degli obiettivi
- Inserimento dell’alunno in percorsi individualizzati

Valutazione a completamento
- Rilevazione raggiungimento degli obiettivi
a medio e lungo termine

del

PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA


SCUOLA MEDIA STATALE “G. FERRARIS” - “ G. MARCONI”

SEDE DI VIA DIVISIONE ACQUI

Il presente Piano dell’Offerta Formativa della Scuola
costituisce un prontuario di agile lettura
per tutto il Personale e gli Utenti.

A ciascuna sezione corrispondono Documenti
analitici ed estesi,
a cui si fa riferimento, e che possono essere
richiesti in visione dagli interessati.

In ogni sua parte il POF verrà ridiscusso,
aggiornato ed approvato ogni Anno Scolastico.


1. I modelli orari*

Il percorso base per tutti è di 30 ore settimanali dalle 8 alle 13, dal lunedì al sabato


Italiano 7h (6 in terza)

Storia 2h (3 in terza)

Geografia 2h

Matematica – Scienze 6h

Lingua straniera 3h

Educazione Tecnica 3h

Educazione Artistica 2h

Educazione Musicale 2h

Educazione Fisica 2h

Religione – Alternativa 1h


- 4 Corsi a 33 ore con un rientro pomeridiano di 3 ore di cui:
2 CORSI SPERIMENTALI (lingue FRANCESE e INGLESE)
2 CORSI DI LINGUA FRANCESE, con 3 ore settimanali di LINGUA INGLESE per l’Anno Scolastico 2002-03

- 4 CORSI a TEMPO NORMALE (30 ore settimanali) di LINGUA INGLESE


* La scelta del modello è vincolante per il triennio

2. Attività – Opzioni – Percorsi Integrativi

1. Progetto Accoglienza
2. Viaggio fotografico a squadre con l’ITINEROTECA Emilia - Romagna.
3. Visite e viaggi di istruzione (circa 12 per corso), con SCUOLA – CITTA’ ed altre Agenzie
4. Alfabetizzazione informatica classi prime
5. Attività di recupero, consolidamento e potenziamento delle abilità e delle conoscenze disciplinari
6. Attività di Biblioteca per la promozione alla lettura
7. Laboratori operativi per il recupero delle motivazioni, per l’integrazione degli alunni portatori di handicap e in situazione di svantaggio culturale
8. Progetti di alfabetizzazione e di sostegno per alunni extracomunitari
9. Progetti Legalità e Multicultura in collaborazione con la Circoscrizione e l’Università
10. Laboratorio teatrale per la prevenzione ed il recupero del disagio, in collaborazione con il CEIS
11. Progetto Consiglio dei Ragazzi
12. Educazione alla Salute
13. Educazione all’affettività e sessualità in collaborazione con l’ASL e il Centro Giovani
14. Educazione stradale in collaborazione con la Polizia Municipale
15. Progetto Orientamento in collaborazione con la Provincia e le Scuole Superiori
16. Softball, arrampicata, tre giorni sulla neve e Palaghiaccio
17. Gruppo Sportivo (pomeridiano gratuito)*
18. Corso di Informatica, secondo livello (pomeridiano a pagamento)
19. Corso di Latino (pomeridiano a pagamento)
20. Corso di Chitarra (pomeridiano a pagamento)
21. Corso di computer e internet (pomeridiano autogestito dai Genitori)
22. Corso di ballo latino-americano (pomeridiano autogestito dai Genitori)

* pomeridiano= oltre l’orario scolastico

3. Risorse ed attrezzature

 Aula Magna Esposizioni
 Sala Proiezioni e Conferenze
 N° 24 aule didattiche
 Aula Multimediale
 Biblioteca di Istituto
 N° 3 Palestre
 Laboratori:
 Educazione artistica 2
 Educazione musicale 2
 Educazione tecnica 2
 Scienze
 Informatica
 Linguistico
 Fotografico
 10 Ateliers:
 Video scrittura
 Centro Stampa
 Centro Video
 Artistico
 Cucina
 Generici 5
 1 Ambulatorio medico
 La Scuola ospita nei propri locali l’ITINEROTECA EMILIA – ROMAGNA

4. Criteri formazione classi prime

Per l’Anno scolastico 2002-03, una Commissione di Insegnanti, presieduta dal Dirigente Scolastico, ha operato con i seguenti Criteri e Modalità.

· Sulla base delle informazioni ottenute attraverso la lettura delle schede di valutazione delle Scuole Elementari, è stata fatta una suddivisione degli alunni in fasce di livello;
· la formazione delle quattro classi a 33 ore è avvenuta sulla base delle iscrizioni a tale modello;
· tutti gli altri alunni vengono ripartiti fra le altre quattro classi della scuola, in base alle loro fasce di livello.
In generale
· vengono mantenuti insieme, di norma, almeno due alunni provenienti dalla stessa quinta;
· le classi sono composte da un numero equilibrato di maschi e di femmine;
· gli alunni portatori di handicap sono iscritti, in linea di massima, nei corsi in cui non ne sono già presenti altri;
· i ripetenti rimangono di norma nel loro corso di appartenenza;
· fratelli o sorelle minori vengono inseriti negli stessi corsi dei maggiori, se ancora frequentanti e solo se la famiglia lo richiede;
· il Corso viene assegnato (anche alla presenza di una rappresentanza di genitori della Scuola Media e della Scuola Elementare) per sorteggio, a un gruppo-classe già costituito e non a ogni singolo alunno, tenendo conto del modello di scuola prescelto dalla Famiglia.


5. I Genitori

La presenza dei Genitori è da sempre nella tradizione della Scuola Ferraris, sia negli Organi Collegiali, sia nel Ricevimento, sia in varie Attività Culturali

1. ORGANI COLLEGIALI

 Consiglio di Istituto, il cui Presidente è un Genitore
 Consigli di Classe (non riguardanti la valutazione degli alunni) riservati ai Rappresentanti
 Assemblee di Classe aperte a tutti i genitori (almeno due all’anno)
 Comitato dei Genitori, formato dai quattro Rappresentanti eletti per ogni Classe
 Giunta Esecutiva del Comitato dei Genitori, organo decisionale del comitato stesso


2. COLLOQUI CON GLI INSEGNANTI

 Al Mattino: 1 ora settimanale per ogni docente
 Al Pomeriggio: 1 colloquio generale per quadrimestre


3. ATTIVITÀ CULTURALI

 Le famiglie sono coinvolte in tutte le attività dell’Itineroteca Emilia Romagna, che si concretizzano nella tradizionale Gara Fotografica di inizio d’anno che funge anche da accoglienza per tutti; nella Festa dell’Aria; e in iniziative specifiche anno per anno.
 Sono riservati ai Genitori Corsi di Aggiornamento e serate di informazione su temi come Orientamento, Educazione all’affettività-sessualità degli adolescenti, Prevenzione delle Tossicodipendenze, o altri, concordati tra Collegio dei Docenti e Comitato dei Genitori, con la collaborazione dei vari Enti del Territorio, come A scuola volentieri del CEIS (vedi a fianco)
 Il Comitato Genitori, in accordo con il Collegio dei Docenti, organizza anche alcune attività pomeridiane, mostre e feste durante e/o a fine anno scolastico.


6. Formazione e Aggiornamento

· La Formazione costante e l’aggiornamento professionale sono un importante elemento di qualità del nostro servizio scolastico

· Ogni anno i docenti si impegnano individualmente a seguire attività di aggiornamento su temi organizzati da qualificati Enti Formativi presenti sul Territorio, sia nell’ambito specifico delle discipline e della didattica; sia nell’ambito dell’innovazione pedagogica e tecnologica

· All’interno della scuola vengono poi attivati corsi di formazione che mirano alla Progettazione, all’uso delle tecnologie informatiche, alla conduzione e valorizzazione del lavoro collegiale: il COORDINAMENTO MONODISCIPLINARE, lavoro di studio e di confronto regolare e sistematico fra docenti delle stesse discipline, è sempre stato l’asse portante della nostra attività didattica

· Oltre a ciò, ora le nostre attività formative sono particolarmente mirate a:
- precisare il ruolo del docente nel processo di innovazione scolastica (corso sull’Autonomia nell’area della organizzazione e della didattica);
- sviluppare le tematiche della comunicazione e della relazione docente/alunno, per favorire i processi di apprendimento e prevenire il disagio sociale (corso CEIS). Tale percorso ha durata triennale ed è affiancato da un Corso per Mediatori Generazionali aperto anche a Genitori, personale non docente e altre figure del Territorio, volto ad attivare percorsi di crescita e di formazione del Benessere, all’interno del Progetto Ministeriale A SCUOLA VOLENTIERI

7. Valutazione

1. VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI

 È finalizzata alla continua regolazione dei processi di insegnamento/apprendimento da parte di tutti i componenti, individuali e collegiali, dell’apparato scolastico;
 Prevede tempestivi e puntuali interventi individualizzati / di gruppo / di classe, per il recupero, il consolidamento e il potenziamento delle conoscenze e delle abilità, al fine della promozione di tutte le opportunità educative;
 Tiene conto dei diversi livelli individuali di partenza, che si rilevano inizialmente;
 Riguarda l’Area socio-affettiva (interessi degli alunni, rapporti interpersonali, e partecipazione alle attività, metodo di lavoro/studio, impegno) e si esprime in un giudizio globale quadrimestrale del Consiglio di classe, formulato in forma discorsiva;
 Riguarda l’Area cognitiva (conoscenze, comprensione dei messaggi, capacità logiche ed operative, linguaggi delle varie discipline) e si esprime in un giudizio quadrimestrale per ogni Disciplina, formulato con le voci: Ottimo, Distinto, Buono, Sufficiente, Non Sufficiente;
 Avviene attraverso l’osservazione sistematica dei processi di apprendimento, così come dei comportamenti, e la misurazione di varie verifiche svolte in forma orale, scritta e pratica.

2. VALUTAZIONE DEL PROGETTO

L’autovalutazione del progetto complessivo di scuola avviene sulla base dei seguenti criteri:
 Ricaduta positiva sull’interesse e la motivazione generale degli alunni e delle famiglie, nonché degli operatori, rilevata anche attraverso questionari finali di valutazione;
 Innalzamento degli standard di istruzione, diminuzione dei fenomeni di ripetenza e di abbandono;
 Capacità degli alunni di fare scelte orientative opportune; congruo successo alla Scuola Superiore.

PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA

SCUOLA MEDIA STATALE “G. FERRARIS” - “ G. MARCONI”

SEDE DI VIA NONANTOLANA

Quel che importa è che i nostri figli
abbiano vissuto per davvero
in una buona scuola,
che li abbia non solo lasciati crescere,
ma anche sapientemente aiutati a crescere.
(Sergio Neri)

PREMESSE

L’organizzazione del Tempo Prolungato è la risposta alle esigenze dei ragazzi e delle famiglie e si propone di offrire un tipo di scuola che tende ad un continuo rinnovamento e miglioramento, attraverso:

· rapporto alunno- insegnante più favorevole di quello previsto nell’organizzazione a “Tempo Normale”;
· organizzazione oraria che consenta a più insegnanti di essere contemporaneamente presenti nel gruppo classe;
· attivazione degli interventi necessari per un insegnamento di tipo “individualizzato”;
· potenziamento e/o consolidamento d’abilità e conoscenze attraverso interventi mirati;
· recupero tempestivo di carenze e lacune;
· formazione di classi le più equieterogenee possibili.

Le sei ore eccedenti le 30 ore di lezione sono distribuite su due pomeriggi di tre ore ciascuno: attualmente nei giorni di MARTEDÌ e VENERDÌ, dalle 14,15 alle 17,15 e con la possibilità per i ragazzi di fruire del servizio mensa. I ragazzi dispongono così degli altri pomeriggi da dedicare allo studio individuale, al ripensamento personale e, per chi lo desidera, per seguire altre attività.

La presenza contemporanea di due o più docenti nella medesima classe permette il potenziamento d’abilità e conoscenze, l’attivazione di laboratori per ampliare il campo degli interessi culturali ed espressivi e al contempo offre ai ragazzi in difficoltà la possibilità di essere seguiti individualmente o di essere coinvolti in attività di tipo operativo che facciano emergere le potenzialità di ciascuno.


CARTA D’IDENTITÀ DELLA SCUOLA

SCUOLA MEDIA STATALE “G. FERRARIS” - “G. MARCONI”
SEDE DI VIA NONANTOLANA

ALUNNI n. 390
DOCENTI n. 49
ATA n. 8

Indirizzo: Via Nonantolana n.7
Telefono: 059.313165
Fax: 059.317035
E-mail: mediamarconi@hotmail.com
Siamo anche in Internet nel sito: digilander.libero.it/scuolamediamarconi

Numero alunni classi
Classi prime: 147
Classi seconde: 127
Classi terze: 116

La sede della scuola è in un vecchio complesso nato come conceria
e adattato a scuola.
L’Isitituzione scolastica ha fatto un grosso investimento per l’allestimento di tre nuovi laboratori, per qualificare l’intervento didattico, supportato da attività di laboratorio indispensabili per un più proficuo apprendimento.

I tre nuovi laboratori allestiti sono:
informatica
linguistico
scientifico

E’ stato potenziato il laboratorio musicale con l’acquisto di un computer multimediale e un impianto di amplificazione (per la voce).
Durante l’intervento di ristrutturazione sono stati allestiti due locali mensa, necessari per il pranzo degli alunni coinvolti nei rientri pomeridiani per lo svolgimento delle attività didattiche.

Gli altri laboratori presenti sono:
artistica
tecnica
integrazione e sostegno
2 palestre
biblioteca
Inoltre sono presenti un Ufficio di Presidenza e un Ufficio di Segreteria.


1. PRINCIPI E FINALITA’

Uguaglianza ed equità: una scuola che accoglie tutti
Efficienza, trasparenza ed efficacia: una scuola che mira al successo formativo
Flessibilità: una scuola che offre a tutti pari opportunità
Continuità: una scuola che valorizza le esperienze positive
Evoluzione: una scuola che si autovaluta e che si aggiorna


2. BISOGNI DELL’ UTENZA

Bisogno di conoscere: acquisire conoscenze e competenze disciplinari
Bisogno di identità: capire se stessi per scoprire le proprie capacità e i propri limiti
Bisogno di sicurezza ed autonomia: rafforzare l’autostima
Bisogno di appartenenza: sentirsi parte di un gruppo, partecipare con altri alle attività del gruppo
Bisogno di esplorare: conoscere l’ambiente fisico e sociale
Bisogno di comunicare: essere in grado di esprimere se stessi con gli altri


3. OBIETTIVI

Successo scolastico nella qualità degli esiti formativi
Integrazione di tutti gli alunni
Prevenzione del disagio e della dispersione scolastica
Continuità tra i diversi ordini di scuola
Inserimento degli alunni nel contesto sociale in cui vivono

AUTONOMIA SCOLASTICA


1. ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA

La scuola è organizzata in parte a Tempo Normale (T.N.) e in parte a Tempo prolungato (T.P.)
Il T.P. prevede:

A. 6h in più rispetto all’orario di T.N. così suddivise:

-2h di Lingua straniera “2” opzionale. Chi non sceglie la Lingua 2 svolgerà attività diversificate con un insegnante di Lettere; la scelta fatta, varrà per un anno scolastico.
- 2h di compresenza o contemporaneità di cui 1h con tre insegnanti (tripla) e 1h con due insegnanti;
- 2ore di Laboratorio di interclasse.

B. Organizzazione dei laboratori di interclasse:

- I laboratori devono essere operativi;
- Sono previsti, a rotazione, 3 laboratori;
- Verranno effettuati per 2 ore pomeridiane;
- Ogni laboratorio avrà una durata di 20 ore;
- Per ogni laboratorio è previsto un gruppo di 10/12 alunni, individuati dal C.d.c.sulla base dei loro bisogni e interessi.

C. Due rientri pomeridiani di tre ore ciascuno nei giorni di martedì e venerdì, dalle 14 alle 17.

D. Servizio mensa e attività d’interscuola.


ESEMPIO RIASSUNTIVO DEL TEMPO SCUOLA progetto a tempo normale

progetto a tempo prolungato


2. CONTENUTI

Attività diversificate rispetto alla seconda lingua previste:
- agenzia viaggi per la preparazione di viaggi d’istruzione o della gita di fine anno;
- percorsi di lettura per proporre attività alle varie classi e per migliorare l’organizzazione e la sistemazione della biblioteca;
- costruzione o reperimento di materiale didattico di diverso tipo da utilizzare nelle attività curricolari delle discipline come: costruzione di cartine geografiche o storiche, di linee del tempo, di cartelloni tematici, di scenografie; come: ricerca di diapositive e di altro materiale.
collaborazione al lavoro della redazione dei Giornalino d’Istituto

Laboratori di interclasse per l’anno scolastico 2002 2003:
- giornalino
- scacchi
- romanzo -film
- informatica
- lettura dell’opera d’arte
- la canzone
- coordinazione
- la carta
- il fumetto
- le tavole anatomiche
- circle time
- sport
- mini volley
- hochey
- chitarra
- decorare
- poesia
- abracadabra
- teatro
- la fiaba
- italiano creativo
- aula del sorriso
- giochi di parole
- attrezzi
- coro
- badminton
- verdlandia
- piccolo fisico

Mensa e attività di interscuola:
In questo anno scolastico il servizio di mensa è gestito dal gruppo “il Girasole”. Al termine del pranzo si svolgono attività di interscuola.
3. PROGETTI

Sulla base delle linee guida individuate, la scuola intende operare in particolare sui seguenti aspetti:
A. Rafforzamento della didattica per progetti e per laboratori;
B. Supporto per gli alunni in difficoltà e per gli alunni extracomunitari.

A. Rafforzamento della didattica per progetti e per laboratori


Classi prime
Progetto accoglienza
Progetto legalità
Educazione ambientale
Alfabetizzazione informatica
Progetto biblioteca
Incontro con autore
Incontro tra generazioni
Progetti di intercultura
Rappres. fenomeni meteo
Progetto Lab. linguistico
Avvio al metodo di studio

Classi seconde
Progetto legalità
Laboratorio di informatica
Progetto biblioteca
Incontro con autore
Il Palazzo Comunale
Il Comune come Istituzione
Servizi del Comune
Progetti di intercultura
I linguaggi della musica
I linguaggi dell’arte
Educazione alimentare

Classi terze
Progetto Orientamento
Affettività - Sessualità
Educazione Stradale
Laboratorio di informatica
Progetto biblioteca
Incontro con l’autore
Il sentiero della memoria
Progetti di intercultura
Studio della chitarra
Linguaggi dell’arte
Scambi con l’estero
B. Supporto alunni extracomunitari ed in difficoltà

Alunni extracomunitari


Protocollo di accoglienza

Alfabetizzazione di 1° e di 2° livello di Lingua Italiana

Attività differenziate


Alunni in difficoltà

Corso integrativo attività di sostegno

Attività di recupero per deprivazione socio - culturale

Progetto dopo scuola proposto dall’associazione di Albareto “Il Girasole”


Formazione docenti

La formazione e l’aggiornamento del personale docente della nostra scuola è considerata anche questa una scelta culturale di rilevante importanza: dal tempo impiegato nell’organizzazione, dalle tematiche scelte, dalla ricaduta sul lavoro dei docenti in classe, si può valutare l’impegno della scuola nel qualificarsi e nel rispondere adeguatamente alle richieste della società in cui viviamo.

Parte corposa di questo materiale è possibile richiederla a scuola nell’archivio del PEI del 1996. Invitiamo pertanto docenti e genitori di richiederlo e di utilizzarlo quale strumento continuo di autoformazione.

I temi di aggiornamento sono stati i seguenti:

 1988 la tassonomia di Bloom
 1989 il preadolescente in classe
la costruzione di un libro di testo: storia
il rapporto di relazione docente – alunno nel sostegno
 1990 la valutazione
 1991 l’organizzazione e la conduzione della classe.
 1992 obiettivi e contenuti: rapporti reciproci e priorità
 1993 la scheda sperimentale di valutazione
 1994 la programmazione e la registrazione dell’attività in classe
attraverso il registro personale dell’insegnante
 1995 la comunicazione spia di disagio adolescenziale
la comunicazione strumento d’intervento socio – relazionale
 1996 le costanti di una unità didattica nelle diverse discipline
 1997 strategie di recupero, consolidamento e potenziamento
strutturazione di unità didattiche
 1998 l’orientamento nella scuola media: le situazioni formative
alfabetizzazione informatica
laboratorio informatico nella didattica disciplinare
 1999 il metodo Fueurestein
il razzismo
 2000 la scuola dell’autonomia
 2001 l’Islam
la Palestina
 2002 Progetto sul protocollo d’intesa per l’accoglienza di alunni extracomunitari
Corso di formazione del CEIS

 Sono inoltre previsti ed in via di elaborazione alcuni corsi di formazione quali il Progetto Legalità (Circoscrizione, CEIS, Università degli Studi) in cui è prevista la partecipazione e l’incontro con esperti (sociologo, psicologo, sessuologo) per fornire strumenti agli adulti e volti ad aiutare gli alunni a crescere e a superare eventuali crisi adolescenziali;

 Aggiornamento personale di ogni singolo docente: ricerca dei fattori di cambiamento nella società contemporanea, programmazione per moduli, corsi di formazione inerenti la materia di insegnamento;

 Corsi di formazione sull’organigramma funzionale: aggiornamento con esperti.
 


Data di creazione: 07/01/2003
Data di modifica: 07/01/2003
 
powered by
In questa sezione
POF-Piano Dell'Offerta Formativa

Informazioni sulla scuola

Vai ai Forum
 
GALILEO FERRARIS - Via Divisione Acqui n. 160 MODENA 41100 MO - 059/373339